Tre set, tre tiebreak, quasi quattro ore di lotta
Matteo Arnaldi esce ai quarti di finale del Plava Laguna Croatia Open Umag dopo una delle partite più intense della stagione sulla terra battuta. L'azzurro, quarta testa di serie, si è arreso al bosniaco Damir Dzumhur con il punteggio di 7-6(5), 6-7(4), 7-6(4) in tre ore e 42 minuti di gioco che hanno tenuto incollato il pubblico sulle rive dell'Adriatico. Una sfida di rara qualità e intensità, decisa soltanto all'ultimo punto dell'ultimo tiebreak, in cui entrambi i giocatori hanno dato tutto quello che avevano.
Il momento chiave è arrivato nel secondo set. Dzumhur si trovava avanti 5-3 al servizio di Arnaldi, a soli due punti dalla vittoria in due set. Era lì che l'italiano ha tirato fuori tutto il carattere: ha annullato il pericolo, ha poi dominato il tiebreak e ha riportato il match in parità. Con il terzo set davanti, sembrava che il mento fosse già dalla parte di Arnaldi. Ma Dzumhur — 34 anni e una carriera costruita sulla solidità mentale — non ha ceduto. Nel tiebreak decisivo ha chiuso 7-4 con la precisione di chi sa perfettamente come gestire i momenti che contano.
Una sconfitta che brucia: il match point mancato pesa
Per Arnaldi, la sconfitta porta con sé la consapevolezza di aver tenuto la vittoria tra le mani e di non averla convertita. Quei due punti mancati sul 5-3 del secondo set rimarranno nella testa dell'azzurro ben oltre Umag. Il percorso nel torneo croato era stato solido: l'eliminazione contro Dzumhur non cancella una settimana globalmente positiva, ma l'interrogativo su cosa sarebbe potuto essere è legittimo e inevitabile.
Il bosniaco è invece in semifinale, dove affronterà Alex Molcan. Lo slovacco ha eliminato la seconda testa di serie Alejandro Davidovich Fokina con un secco 3-6, 6-1, 6-2, completando una rimonta pesante dopo aver ceduto il primo parziale. Molcan ha giocato la sua miglior partita della settimana nel momento decisivo, imponendo un tennis profondo e aggressivo che Fokina non ha saputo gestire dopo il primo set.
Il quadro delle semifinali a Umag
L'altra semifinale di venerdì vedrà l'argentino Román Andrés Burruchaga affrontare Daniel Mérida Aguilar. Burruchaga, qualificato, ha battuto la settima testa di serie Camilo Ugo Carabelli con il punteggio di 6-2, 2-6, 6-3, coronando una settimana straordinaria in cui ha già eliminato Flavio Cobolli e Pablo Carreño Busta. Mérida Aguilar ha invece liquidato il francese Titouan Droguet 6-1, 6-3 con un tennis aggressivo e ben costruito.
Nessuna delle teste di serie ha raggiunto la semifinale a Umag 2026: il titolo andrà dunque a un giocatore che poche settimane fa non avrebbe immaginato di trovarsi in finale in un torneo ATP. Dzumhur contro Molcan e Burruchaga contro Mérida Aguilar: due semifinali aperte, senza favoriti, in programma venerdì. Per Arnaldi, invece, si apre la fase nordamericana della stagione su cemento, che inizierà con i tornei del mese di agosto in preparazione agli US Open.
Tennis Post Redaktion
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