Musetti si arrende a Jódar: è la seconda sconfitta in otto giorni
Non è bastata una settimana di riflessione. Lorenzo Musetti è tornato in campo contro Rafael Jódar al National Bank Open di Montreal, e l'esito è stato identico a quello di Washington: sconfitta per 6-4, 6-3 in appena un'ora e 35 minuti. Era già successo una settimana fa ai quarti di finale del DC Open, quando lo spagnolo di 19 anni aveva battuto il toscano prima di vincere il titolo. Questa volta, la storia non ha avuto un finale diverso.
Jódar ha convertito 6 delle 11 palle break e in un momento chiave del primo set ha inanellato undici punti consecutivi per strappare il servizio di Musetti sul 4-4. Da lì, il toscano non ha più trovato le risorse per reagire. Il secondo set è scivolato via 6-3, senza che il numero 11 della Race to Torino avesse mai brividi reali. Lo spagnolo vola così agli ottavi di finale, diventando il secondo teenager del decennio a raggiungere questo turno al Masters 1000 canadiense, dopo l'americano Learner Tien nel 2025.
"Ho fatto un ottimo lavoro in risposta. In generale, ho giocato molto solido, cercando di attaccare quando ne avevo l'opportunità", ha dichiarato Jódar a fine match. Per Musetti, invece, la prossima sfida si sposta a Cincinnati, dove dovrà resettare dopo due ko consecutivi contro lo stesso avversario.
Darderi agli ottavi: prima storica su cemento in un Masters 1000
Se la serata di Musetti è stata amara, Luciano Darderi ha scritto invece una pagina importante della propria carriera. Sempre giovedì a Montreal, l'italo-argentino ha rimontato il cinese Juncheng Shang con il punteggio di 4-6, 6-1, 6-4 in circa due ore di gioco, conquistando per la prima volta gli ottavi di finale in un Masters 1000 su cemento.
Un risultato di grande peso per un giocatore che aveva già dimostrato di saper giocare su superfici veloci — con i quarti agli Australian Open 2026 e le semifinali al Roland Garros nella stessa stagione — ma che in un Masters 1000 sul duro non era mai arrivato così lontano. La rimonta su Shang, protagonista mercoledì di uno degli episodi più emozionanti del torneo (aveva salvato cinque match point contro Rublev), è stata costruita con pazienza e lucidità: perso il primo set 4-6, Darderi ha dominato il secondo 6-1 e ha tenuto i nervi nel terzo, chiudendo 6-4 in una partita intensa ma mai fuori controllo.
Ottavi di fuoco: Darderi aspetta Hanfmann o Borges
Per Darderi, il prossimo avversario agli ottavi uscirà dalla sfida tra il tedesco Yannick Hanfmann e il portoghese Nuno Borges, entrambi in campo nella sessione serale di venerdì. Sulla carta un ostacolo abbordabile, ma il National Bank Open ha già dimostrato in questa edizione di non seguire i pronostici. La presenza di Darderi al quarto turno di un Masters 1000 su cemento è comunque già un risultato storico per la sua carriera: la conferma che il 2026 è davvero la sua stagione della consacrazione, non solo sulla terra.
Tennis Post Redaktion
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