Cobolli sfida Jódar per un posto ai quarti a Cincinnati
Flavio Cobolli affronta il teenager spagnolo Rafael Jódar negli ottavi del Cincinnati Open. In palio un posto nei quarti del Masters 1000 americano.

Cobolli, il cuore e i quattro game consecutivi che lo hanno salvato
Flavio Cobolli è agli ottavi di finale del Cincinnati Open e mercoledì se la vedrà con il talento spagnolo Rafael Jódar per un posto nei quarti. Il percorso dell'italiano per arrivare fin qui non è stato lineare: contro il belga Alexander Blockx, Cobolli si è ritrovato sotto 3-5 nel set decisivo e sembrava destinato all'eliminazione. Invece ha trovato il carattere giusto, inanellando quattro giochi consecutivi per chiudere la partita e staccare il biglietto per gli ottavi. Quando Cobolli entra in quel tunnel — la zona in cui la palla comincia a girare come vuole lui — diventa un avversario difficile da fermare anche per i giocatori più esperti.
Il problema è che dall'altra parte della rete ci sarà un ragazzo di 19 anni che in questo torneo ha già dimostrato di non conoscere freni. Jódar ha demolito Alejandro Tabilo 6-2, 6-1 nel turno precedente, cedendo appena tre game in un'ora di tennis di livello assoluto. Il cileno è un giocatore da top 20 mondiale, ma lo spagnolo non gli ha lasciato il tempo di respirare. Quella disinvoltura, quella capacità di alzare il ritmo senza apparente sforzo, è esattamente il tipo di tennis che può mandare in tilt anche un giocatore ben strutturato come Cobolli.
Jódar: il fenomeno che Cincinnati non aveva in programma
Jódar è arrivato a Cincinnati senza grandi aspettative esterne. Ma partita dopo partita, il giovane spagnolo ha dimostrato che le classifiche attuali raccontano solo metà della storia. Il suo servizio è migliorato nelle ultime settimane, il rovescio è una delle armi più consistenti del circuito giovanile e il suo approccio tattico — aggredire dalla seconda di servizio avversaria, dettare il punto da fondo — ricorda quello dei grandi spagnoli che lo hanno preceduto.
Per Cobolli, la chiave sarà impedire a Jódar di prendere campo. L'italiano deve impostare lo scambio a una velocità che non favorisca il teenager, variare con il servizio e non concedere break gratuiti. Quando Cobolli funziona — quando il dritto viaggia sul riga di fondo e il servizio regge — è in grado di battere qualsiasi avversario su questa superficie. Il match al P&G Stadium Court è uno degli appuntamenti più attesi dell'intera giornata, che vede anche i duelli Zverev–Paul e Fils–De Minaur in programma.
I quarti di finale come obiettivo stagionale
Un posto nei quarti del Cincinnati Open varrebbe molto per Cobolli in termini di classifica e di fiducia in vista dell'US Open, che inizierà tra meno di due settimane. L'italiano è già al miglior risultato della sua carriera in questo torneo e una vittoria su Jódar lo proietterebbe in un tabellone di quarti che potrebbe vedere tra gli altri la testa di serie numero uno Zverev o Fils. L'impegno è enorme, ma Cobolli ha già dimostrato di saper reggere la pressione nei momenti cruciali.
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