Cobolli dà forfait a Parigi: Torino ora si gioca senza di lui in campo
Flavio Cobolli rinuncia al Masters 1000 di Parigi per un fastidio che non passa. Resta sesto nella Race, ma per le ATP Finals dovrà sperare che non lo superino in quattro.

Niente Parigi per Flavio Cobolli. Il romano, testa di serie numero 5 e già ammesso direttamente al secondo turno, ha rinunciato al Masters 1000 di Parigi a 13 giorni dall'inizio delle ATP Finals. A questo punto la qualificazione per Torino si deciderà con lui fuori dal campo, a guardare cosa fanno gli avversari.
La scelta è arrivata dopo il media day. Cobolli ha provato ad allenarsi in palestra, ma il fastidio era ancora lì. "Speravo davvero di farcela", ha scritto nelle storie di Instagram, spiegando di sentire ancora dolore e di non voler correre rischi.
Da Vienna a Parigi, il problema non è passato
Il forfait arriva dopo il ritiro della settimana scorsa a Vienna. Al secondo turno contro Matteo Berrettini, Cobolli si era fermato in lacrime sotto 5-2 dopo 41 minuti. Più tardi aveva spiegato che il pianto era dovuto all'emozione più che al dolore, e si era detto fiducioso di giocare a Parigi. Le sensazioni dei primi giorni in Francia però non sono state buone.
A Parigi, del resto, Cobolli ha vissuto la parte migliore della sua stagione: a giugno ha raggiunto al Roland Garros la sua prima finale Slam. Oggi è numero 6 del mondo, nel 2026 ha un bilancio di 36 vittorie e 24 sconfitte e ha vinto l'ATP 500 di Acapulco, terzo titolo della sua carriera.
La Race: cosa deve succedere perché resti fuori
Cobolli è sesto nella Race to Turin con 3.690 punti. Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev sono già qualificati. Jannik Sinner ha chiuso la stagione, quindi l'ultimo posto utile è il nono. Secondo l'ATP, Cobolli ha oltre 460 punti di margine sul nono posto, occupato da Rafael Jódar.
Il margine è ampio anche da fermo. Come calcola Tennis Majors, Cobolli resterebbe fuori da Torino solo se quattro giocatori lo superassero questa settimana. Le combinazioni sono precise. Arthur Fils deve arrivare almeno ai quarti, Frances Tiafoe in semifinale, Jódar e Alex de Minaur in finale. Novak Djokovic, Taylor Fritz e Tommy Paul dovrebbero vincere il torneo. Che succeda tutto nella stessa settimana è improbabile, ma il risultato non dipende più da Cobolli.
Il tabellone cambia volto
Al posto di Cobolli entra il lucky loser argentino Thiago Agustín Tirante, che eredita anche il bye. Al secondo turno affronterà il vincente tra Jan-Lennard Struff e la wild card francese Arthur Gea.
Il forfait libera anche lo spicchio di tabellone di Jódar, testa di serie numero 9 e in piena corsa per Torino. Lo spagnolo ha battuto Alejandro Tabilo all'esordio e ora affronta Casper Ruud. Chi vince troverà l'avversario di Tirante con in palio un posto nei quarti. A Parigi manca anche il belga Alexander Blockx, fermato da un infortunio alla caviglia e sostituito da Sebastián Báez.
Per Cobolli ora conta solo recuperare. Le ATP Finals iniziano a Torino il 15 novembre e per lui sarebbe la prima volta al torneo dei Maestri, davanti al pubblico di casa.
Scelti dalla redazione
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
Musetti re di Lione: Fritz battuto, torna al titolo dopo quattro anni
Dopo aver annullato quattro match point a Cobolli in semifinale, Lorenzo Musetti batte Fritz 6-3, 6-4 a Lione: terzo titolo in carriera e fine della serie di sette finali perse.
Il digiuno di Lorenzo Musetti è finito. Il carrarino ha vinto il Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes di Lione battendo in finale Taylor Fritz, testa di serie numero 2, per 6-3, 6-4 in 80 minuti. È il terzo titolo ATP della sua carriera e il primo dall'ottobre 2022, quando aveva vinto a Napoli.