Musetti rovina il debutto da numero 1 di Zverev: 7-6 6-2 a Parigi
Lorenzo Musetti batte Alexander Zverev 7-6 (5) 6-2 al secondo turno di Parigi e rovina il primo match del tedesco da numero 1. Agli ottavi c'è Van Assche.

Lorenzo Musetti ha rovinato la festa ad Alexander Zverev. Due giorni dopo essere diventato ufficialmente numero 1 del mondo, il tedesco, prima testa di serie, ha perso 7-6 (5) 6-2 contro il carrarino nel secondo turno del Rolex Paris Masters. Sul Central di Parigi sono bastati poco più di un'ora e 40 minuti.
Dopo aver superato Hubert Hurkacz in due tie-break all'esordio, Musetti ha giocato una partita di grande solidità. Non ha mai perso il servizio, tenendo tutti e dieci i turni di battuta, ha messo a segno 29 vincenti contro i 25 di Zverev e ha commesso soltanto 12 errori non forzati, contro i 21 dell'avversario. Nei confronti diretti l'azzurro ora conduce 4-2.
Un club ristrettissimo
Secondo Tennis Majors, Musetti è appena il quinto giocatore dal 1973, anno di nascita del ranking ATP, a battere un nuovo numero 1 nella sua prima partita al vertice. Prima di lui c'erano riusciti José-Luis Clerc, Sandon Stolle, Nicolas Escudé e Félix Auger-Aliassime, che nel 2022 sconfisse Carlos Alcaraz in Coppa Davis.
Un risultato ancora più significativo se si considera che Zverev, prima di Parigi, aveva vinto 16 dei suoi 17 match d'esordio nei tornei di questa stagione. Il tedesco non ha cercato scuse: "Sono stato scarso. È molto semplice. Non è stata una buona partita per me", ha detto secondo l'AP. E ha riconosciuto i meriti dell'italiano in risposta: "Ha giocato due risposte molto buone... qui può succedere tutto molto, molto in fretta".
Il numero 1 e l'ombra di Sinner
Zverev, 29 anni, è salito in vetta lunedì al termine della migliore stagione della sua carriera: ha vinto Roland Garros e US Open, i suoi primi due Slam, ha raggiunto la finale di Wimbledon e, secondo l'AP, ha già blindato il numero 1 di fine anno. È il secondo tedesco di sempre in cima alla classifica dopo Boris Becker.
La sua ascesa è stata favorita anche dall'assenza di Jannik Sinner, che a ottobre ha chiuso la stagione per un'infiammazione al ginocchio destro e salterà le ATP Finals di Torino, e dai problemi fisici di Carlos Alcaraz. Da qui il dibattito: secondo Tennis365, prima di Parigi Zverev aveva un bilancio di 3-9 contro i top 10 nel 2026, con sei sconfitte su sei contro Alcaraz e Sinner.
Lo stesso Zverev ne ha parlato apertamente: "Essere numero 1 è qualcosa che ogni giocatore sogna. Ma ho la sensazione di essere l'unico numero 1 della storia del tennis che deve spiegare perché va bene che io sia numero 1".
Ora gli ottavi con Van Assche
Per Musetti, dopo l'impresa contro il numero 1, il tabellone si apre. Agli ottavi troverà il francese Luca Van Assche, che mercoledì ha eliminato la testa di serie numero 15 Learner Tien con il punteggio di 7-6 (4) 6-4.
Zverev, invece, ha più tempo del previsto per preparare Torino, dove dal 15 al 22 novembre sarà la prima testa di serie.
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