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Cobolli è alle ATP Finals: Ruud batte Jódar a Parigi e apre Torino

Senza giocare: Ruud supera Jódar 6-3 6-4 al Masters 1000 di Parigi e Flavio Cobolli ha la certezza matematica della prima qualificazione a Torino.

Redazione di Tennis Post··2 min di lettura
Foto: si.robi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Il pass arriva da Parigi, senza giocare

Flavio Cobolli giocherà le Nitto ATP Finals. Il romano ha avuto la certezza martedì sera, a distanza: al Masters 1000 di Parigi, che aveva lasciato per un problema alla gamba sinistra, Casper Ruud ha battuto Rafael Jódar 6-3 6-4 al secondo turno, in meno di 80 minuti. Era la notizia che Cobolli aspettava.

Il calcolo era semplice. Jódar era l'unico che poteva ancora prendersi il sesto posto della Race occupato da Cobolli, ma per farlo doveva arrivare almeno in finale a Parigi. Con la sconfitta contro il norvegese la matematica si è chiusa. Per Cobolli è la prima qualificazione in carriera al torneo dei maestri, che si gioca a Torino dal 15 al 22 novembre. Con lui ci sono già Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev.

Torino senza Sinner

Quella di Cobolli è anche la notizia che tiene l'Italia dentro il torneo di casa. Jannik Sinner, campione delle ultime due edizioni e secondo nella Race, ha chiuso la stagione a ottobre per un'infiammazione al ginocchio e non sarà a Torino. Per questo quest'anno basta il nono posto della classifica per strappare il biglietto, e i posti ancora da assegnare sono tre.

Adesso per Cobolli la priorità è il recupero fisico dopo il problema alla gamba sinistra che lo ha costretto a saltare Parigi. Il romano può lavorare con serenità: sa che a metà novembre lo aspetta la prima partecipazione alle Finals, davanti al pubblico italiano, in un'edizione che non avrà Sinner.

Ruud si vendica, Jódar trema

Ruud ha ribaltato il risultato dei quarti di Shanghai, dove meno di tre settimane fa Jódar lo aveva battuto in rimonta 4-6 6-4 6-3. "Sul veloce indoor devi essere il più aggressivo possibile. Qualche errore ci sarà", ha spiegato il norvegese secondo il sito dell'ATP. Lo spagnolo ha ammesso la superiorità dell'avversario. "Ha giocato meglio di me", ha detto, come riporta Tennis Majors.

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Per Jódar ora è corsa contro il tempo. Il ventenne spagnolo resta nono nella Live Race con 3.234 punti, ma non può più aggiungerne. Già mercoledì Alex de Minaur, decimo con 3.170, lo supererebbe battendo Tomás Martín Etcheverry al secondo turno. Davanti, Arthur Fils (3.535) è sicuro di Torino con i quarti di finale a Parigi, Frances Tiafoe (3.390) con la semifinale. Più indietro, ancora in corsa sulla carta, ci sono Novak Djokovic (2.940), Taylor Fritz (2.900) e Tommy Paul (2.775).

Il verdetto di Parigi conta anche per chi seguirà Torino dagli spalti. Il girone di Cobolli dipenderà da chi completerà il quadro degli otto, e tra i nomi ancora in corsa c'è anche Djokovic. Cobolli intanto si cura: il suo posto è sicuro, mentre gli altri contendenti si giocano le ultime tre caselle per tutta la settimana al Masters 1000 francese.

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