Almaty, Darderi si ferma subito: Duckworth batte la testa di serie n.2
Luciano Darderi, testa di serie n.2 ad Almaty, esce al debutto contro James Duckworth, 7-5 7-6. Nella stessa giornata cade anche Rublev contro Mannarino.

Il torneo di Almaty di Luciano Darderi finisce al primo match. Mercoledì, negli ottavi di finale dell'ATP 250 kazako, l'azzurro, testa di serie numero 2, ha perso in due set contro l'australiano James Duckworth: 7-5, 7-6. Darderi era esentato dal primo turno e lascia il torneo senza vincere una partita.
Due set equilibrati, decide il tie-break
Sulla carta Darderi partiva favorito: è numero 23 del ranking ATP, mentre Duckworth è 73°. In campo però l'australiano ha giocato con molta aggressività e ha vinto i momenti decisivi. Il primo set si è chiuso 7-5 in suo favore. Il secondo è arrivato al tie-break, finito 9-7 per Duckworth.
Per Darderi, abituato a dare il meglio sulla terra battuta, il cemento indoor resta un terreno più difficile. Contro un giocatore esperto, capace di prendere la palla presto e di servire bene nei momenti importanti, l'italiano non è riuscito a trovare il break decisivo nel secondo set e ha perso il tie-break dopo un lungo testa a testa.
Il portale tennisnet ha definito questo risultato la sorpresa più grande della giornata. Per Duckworth è stata una settimana di riscatto: prima di Almaty non vinceva un match nel circuito maggiore dagli US Open di settembre, quando aveva battuto proprio un italiano, Matteo Arnaldi. Al primo turno aveva superato Miomir Kecmanovic 6-4, 6-3, spiegando che non è mai facile al debutto, quando bisogna adattarsi alle condizioni.
Il suo miglior risultato recente risaliva ad agosto, con la semifinale a Winston-Salem. Poi, fino a questa settimana, nessuna vittoria nel circuito maggiore. Ad Almaty l'australiano si è ritrovato proprio nel momento giusto: due vittorie in due set, senza mai dover giocare un terzo set, e un quarto di finale conquistato contro un avversario molto più in alto in classifica.
Anche Rublev fuori: Mannarino lo batte in tre set
Darderi non è l'unico big eliminato. Nella stessa giornata il francese Adrian Mannarino, 38 anni e numero 79 del mondo, ha battuto la testa di serie numero 4 Andrey Rublev 6-4, 3-6, 6-3, in oltre due ore di gioco. Mannarino, campione nel 2023 quando il torneo si giocava ad Astana, ha vinto gli ultimi tre giochi del match e nei quarti affronterà il qualificato georgiano Nikoloz Basilashvili.
Con Darderi e Rublev fuori, il torneo perde due delle quattro teste di serie principali già al debutto. Il favorito resta Daniil Medvedev, prima testa di serie. Nel tabellone ci sono anche Alexander Bublik, Karen Khachanov e Stefanos Tsitsipas, che al primo turno ha battuto Aleksandar Kovacevic 7-6(9), 3-6, 6-3.
Un'altra occasione persa nel finale di stagione
Per Darderi la sconfitta pesa anche per il calendario. I tornei indoor di fine ottobre servono a raccogliere punti prima della chiusura della stagione, e la testa di serie numero 2 in un ATP 250 era una buona occasione per arrivare in fondo. Invece l'italiano lascia il Kazakistan dopo un solo match, contro un avversario che finora non aveva brillato nel finale di stagione.
Duckworth aspetta ora di conoscere il suo avversario nei quarti, che uscirà dagli ottavi ancora da giocare nella sua parte di tabellone.
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