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ATP

Cobolli rimonta su Jódar e raggiunge i quarti di Cincinnati

Flavio Cobolli batte Rafael Jódar 4-6, 7-6(3), 6-3 al terzo set consecutivo e vola nei quarti: primo QF Masters 1000 su cemento per il romano.

Redazione di Tennis Post··2 min di lettura
Foto: Hameltion / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Tre partite, tre volte al terzo set: Cobolli è fatto così

Flavio Cobolli è nei quarti di finale del Cincinnati Open. L'italiano ha sconfitto il giovane spagnolo Rafael Jódar 4-6, 7-6 (3), 6-3 negli ottavi di finale, ottenendo la terza vittoria consecutiva al terzo set nel torneo. È il suo primo quarto di finale Masters 1000 su cemento, un traguardo che certifica la crescita di Cobolli anche al di fuori della terra rossa dove si era già distinto.

Jódar, 19 anni, era arrivato agli ottavi dopo aver stupito tutti con i suoi risultati della settimana. Contro Cobolli ha confermato le sue qualità nel primo set, imponendo il proprio gioco e portandosi sul 6-4. Per l'italiano si trattava della terza volta in questo torneo che perdeva il primo set: le prime due volte aveva rimontato, e anche questa sera lo ha fatto, con la stessa determinazione.

Il primo set va allo spagnolo, poi Cobolli si trasforma

Nel primo parziale Jódar è stato incisivo e preciso. Lo spagnolo ha sfruttato i momenti chiave per strappare il servizio a Cobolli e ha amministrato il vantaggio con autorità, chiudendo 6-4 senza particolari difficoltà. A quel punto il romano sembrava in difficoltà davanti a un avversario in giornata di grazia.

Il secondo set è stato ben più equilibrato e ricco di tensione. Cobolli ha alzato il livello del suo tennis — in particolare sulla seconda di servizio — e ha impedito a Jódar di trovare il ritmo offensivo che lo aveva contraddistinto nel parziale precedente. Le due chance di break si sono annullate a vicenda fino al tiebreak, dove l'italiano ha mostrato una lucidità superiore: 7-3 e parità ristabilita. Una sequenza che ha ribaltato lo slancio del match.

Il terzo set: Cobolli prende il comando

Nella terza e decisiva manche, Cobolli è partito meglio. Un break nel terzo gioco ha spostato l'inerzia in favore dell'italiano, e Jódar — per la prima volta nella settimana — ha accusato i segni del calo fisico ed emotivo dovuto a una campagna intensa e logorante. Cobolli ha saputo conservare il vantaggio con sicurezza, chiudendo 6-3 senza cedere terreno.

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Con questa vittoria, Cobolli raggiunge il traguardo più importante della sua carriera su cemento. Il romano aveva già dimostrato di poter vincere in tre set su qualsiasi superficie, ma farlo in modo consecutivo in un Masters 1000, contro avversari di qualità, è tutta un'altra cosa. È la conferma che la sua stagione non è legata a un singolo risultato, ma a una crescita autentica e progressiva.

Quarti contro Paul: sfida aperta davanti a tutto

Nel tabellone dei quarti, Cobolli troverà dall'altra parte della rete l'americano Tommy Paul, che nella stessa giornata ha eliminato la testa di serie numero uno Alexander Zverev con il punteggio di 4-6, 7-6 (8-6), 6-4 — rimontando nel terzo set dopo aver salvato un match point nel tiebreak del secondo. È Paul al suo primo quarto di finale a Cincinnati, ed è un avversario di grande qualità su questa superficie.

Con l'uscita di Zverev e quella precedente di Medvedev, il tabellone del Cincinnati Open ATP è rimasto privo dei due principali favoriti. Per Cobolli, raggiungere la semifinale significherebbe scrivere un capitolo inedito nella storia della sua carriera. I quarti di finale sono in programma giovedì.

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