Sabalenka cerca il tris, Rybakina già n.1: la finale è già storia
La finale degli US Open 2026 tra Sabalenka e Rybakina vale già la storia: una caccia al terzo titolo consecutivo e il debutto da numero uno del mondo per la kazaka.

La tripletta di Sabalenka: solo Evert e Serena ci sono riuscite
Aryna Sabalenka si gioca oggi una delle imprese più difficili del tennis femminile moderno: vincere tre US Open consecutivi. Un traguardo raggiunto, nella storia del tennis Open, soltanto da Chris Evert (1976–1978) e Serena Williams (2012–2014). Dall'altra parte della rete, nell'Arthur Ashe Stadium, ci sarà Elena Rybakina: già confermata come nuova numero uno del mondo da lunedì prossimo, indipendentemente dall'esito della finale, alla ricerca del primo titolo all'US Open 2026.
I numeri che precedono il match
Sabalenka ha attraversato questo torneo con efficienza quasi imbarazzante: un solo set ceduto in sei partite, nessuna avversaria capace di metterla realmente in difficoltà. In semifinale ha dominato Jessica Pegula 7-5, 6-2, e la sua undefeated streak a Flushing Meadows si allunga dal 2023, anno in cui perse la finale contro Coco Gauff. Da allora, due titoli e 99 settimane consecutive al vertice della classifica WTA.
Rybakina, dal canto suo, ha dimostrato in semifinale di saper reagire nei momenti più delicati: sotto 3-6 nel primo set contro Coco Gauff, ha rimontato vincendo il secondo e il terzo parziale 6-4, 6-4. Una risposta di carattere, che ha confermato le doti mentali della kazaka già titolata a Wimbledon 2022 e all'Australian Open 2026.
Due finali Slam nello stesso anno: precedente rarissimo
Questa è la terza finale di Grand Slam tra le due campionesse e la seconda nel corso del 2026 — un accadimento eccezionalmente raro nel tennis moderno. All'Australian Open 2026 a Melbourne fu Rybakina a prevalere, conquistando il secondo titolo Slam della propria carriera. Sabalenka ha però risposto prontamente nel resto della stagione, battendo la rivale nella semifinale di Miami e nella finale di Indian Wells.
Il bilancio complessivo parla di 10-7 per Sabalenka, ma la statistica più significativa ai fini di oggi è che Rybakina ha già dimostrato di poter chiudere il match quando conta. I loro stili si oppongono in modo quasi complementare: il servizio potente e il dritto devastante della bielorussa contro la precisione piatta, la profondità di rimbalzo e la straordinaria compostezza della kazaka nelle situazioni di pressione.
Ranking, montepremi e orario della finale
Da lunedì, Rybakina sarà ufficialmente numero uno del mondo, ponendo fine al lungo regno di Sabalenka. La kazaka entra quindi nella finale già con un traguardo storico raggiunto. Ma la posta in gioco va oltre la classifica: vincere oggi significherebbe chiudere il 2026 con due Slam e il ranking più alto della propria carriera, in un colpo solo. Per Sabalenka, invece, il titolo varrebbe l'ingresso in un club esclusivissimo composto soltanto da Evert e Serena Williams.
La vincitrice porterà a casa 5,5 milioni di dollari; la finalista sconfitta 2,8 milioni. La finale è in programma oggi, sabato 12 settembre, a partire dalle ore 22:00 italiane nell'Arthur Ashe Stadium.
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