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WTA

Swiatek sfida Rybakina a Toronto: finale di lusso con 6-6 nei precedenti

Swiatek e Rybakina si sfidano oggi in finale a Toronto sul 6-6 nei precedenti. La polacca cerca il primo titolo del 2026; la kazaka punta a tre vittorie consecutive sulla rivale.

Redazione di Tennis Post··3 min di lettura
Foto: QWisps / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Un 6-6 che pesa quanto un titolo

Per la tredicesima volta in carriera, Iga Swiatek e Elena Rybakina si trovano di fronte sul circuito WTA. Stavolta, tuttavia, la posta è massima: il titolo del WTA Canadian Open di Toronto, un 1000 che chiude la stagione canadese a pochi giorni dall'inizio degli US Open. La finale è in programma oggi pomeriggio (le 21:30 ora italiana circa) e porta con sé un bilancio nei precedenti che non potrebbe essere più equilibrato: 6-6 complessivo, con Swiatek avanti 4-3 sui campi in cemento all'aperto — la superficie su cui si gioca oggi.

Il dato che pesa di più, però, arriva dai confronti più recenti: Rybakina ha vinto gli ultimi due scontri diretti, eliminando Swiatek alle WTA Finals 2025 e ai quarti di finale degli Australian Open 2026 in due set secchi. La kazaka è arrivata a Toronto in grande forma, confermandolo in semifinale: contro Coco Gauff ha vinto 5-7, 6-2, 6-2, rimontando dopo aver perso il primo parziale. Era la sua quarta vittoria in tre set nel torneo — un segnale inequivocabile di solidità nei momenti che contano.

Swiatek a caccia del primo titolo del 2026

Il percorso di Iga Swiatek verso la finale è stato ugualmente convincente. In semifinale ha battuto Elina Svitolina con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-3 in poco meno di due ore — una partita in cui ha saputo rialzarsi dopo aver perso nettamente il secondo set. È la capacità di reagire che da sempre contraddistingue la numero uno del mondo.

Ma questo torneo ha un significato speciale per la polacca: Toronto rappresenta la sua prima finale del 2026. Un'intera stagione senza alzare un trofeo è insolita per una giocatrice con il suo palmarès, e la pressione — nel bene e nel male — si fa sentire. L'unico precedente in finale tra le due lo ha vinto Swiatek, a Doha nel 2024: un ricordo che conta poco nel presente, ma che dimostra come Rybakina non sia invincibile sul rettangolo di gioco.

Il contesto: niente italiano in finale, ma lo spettacolo è garantito

Jasmine Paolini, attesa protagonista della stagione nordamericana, è assente da Toronto e da Cincinnati per infortunio — una perdita sensibile per il tennis italiano, che in questa finestra estiva perde la sua rappresentante di punta. La finale di oggi è dunque priva di colori azzurri, ma non per questo meno appassionante: è un duello tra la numero uno del mondo e la sua principale rivale, con una posta in palio che va oltre il semplice trofeo.

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Una vittoria di Swiatek chiuderebbe il capitolo del digiuno 2026 e la proietterebbe verso gli US Open con la giusta fiducia. Una vittoria di Rybakina consoliderebbe la sua posizione come la sfidante più credibile della polacca, a pochi giorni dall'inizio dell'ultimo Slam dell'anno. Il servizio di Rybakina — tra i più potenti del circuito — contro la solidità da fondo di Swiatek: il primo turno di battuta dirà già qualcosa sulle intenzioni di entrambe.

Pronostico aperto

Raramente una finale di 1000 si presenta con un punto di partenza così equilibrato. La surface favorisce chi riesce a dettare lo scambio, e sia Swiatek che Rybakina sono attrezzate per farlo. La differenza potrebbe venire dal fattore mentale: Rybakina arriva con due vittorie recenti in saccoccia, ma Swiatek gioca per cancellare una stagione fin qui senza acuti. Il tennis di alto livello si gioca spesso lì.

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