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ATP

Zverev cerca il secondo Slam: Khachanov l'unico ostacolo

Il numero 1 mondiale Alexander Zverev affronta Karen Khachanov nelle semifinali degli US Open 2026. In palio un posto in finale e la possibilità di conquistare il secondo Grand Slam della stagione.

Redazione di Tennis Post··2 min di lettura
Foto: si. robi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Zverev, il favorito che non si ferma

Da quando ha alzato la coppa al Roland Garros 2026 conquistando il suo primo Grand Slam in carriera, Alexander Zverev non ha smesso di viaggiare a tutta velocità. Il tedesco, testa di serie numero uno agli US Open 2026, ha attraversato il tabellone di Flushing Meadows senza cedere un solo set fino ai quarti di finale, dove ha liquidato il nederlandese Botic van de Zandschulp con un chirurgico 6-2, 7-5, 6-1: zero palle break concesse, sei su nove convertite. Una prestazione da dominatore assoluto.

Questa sera, intorno alle 21.00 ora italiana, Zverev scende nuovamente in campo per la semifinale contro Karen Khachanov. Il russo è alla terza semifinale Slam della carriera e arriva riposato: il suo quarto di finale non si è completato perché il belga Alexander Blockx si è ritirato per infortunio alla parte superiore del corpo mentre perdeva 6-2, 7-5, 3-2. Un vantaggio fisico non trascurabile in questa fase del torneo, quando la stanchezza accumulata può fare la differenza.

Statistiche e tattica: Zverev parte favorito

Nei precedenti diretti, il numero uno guida 6-3 complessivamente e 5-3 sulle superfici dure. È un vantaggio significativo, soprattutto considerando il momento di forma dei due giocatori. Zverev ha elevato il suo livello esponenzialmente nelle settimane più importanti, mentre Khachanov — pur in buona condizione — non ha affrontato avversari di uguale calibro nella seconda metà del tabellone.

Il punto tattico chiave sarà il servizio. Su una superficie rapida come quella di Flushing Meadows, dove il bote è alto e la palla viaggia veloce, il primo servizio di Zverev può risultare praticamente inalcanzabile. Se il tedesco mantiene alta la percentuale di prime palle, Khachanov avrà poche opportunità di impostare gli scambi che predilige dal fondo. Il russo, però, è dotato di una potenza di colpo fuori dalla norma, e nei momenti di pressione sa trovare soluzioni brillanti: se riuscisse a spingere la partita su scambi prolungati e logoranti, il match potrebbe rivelarsi più aperto del previsto.

In finale potrebbe esserci un americano

Chi vincerà questa sera volerà in finale e troverà dall'altra parte uno tra Ben Shelton e Frances Tiafoe: i due americani si sfidano in serata in un derby tutto statunitense sotto le luci dell'Arthur Ashe Stadium. Un eventuale finale Zverev contro uno dei due americani garantirebbe un'atmosfera da brividi, con il pubblico di casa a sostenere massicciamente il rivale del tedesco.

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Per Zverev, la posta in gioco è storica. Vincere il Roland Garros sulla terra e poi l'US Open sul cemento nella stessa stagione significherebbe firmare uno dei migliori anni di sempre nel tennis maschile. Nessun giocatore ha realizzato un doppio Slam su due superfici diverse nello stesso anno dall'era d'oro di Federer, Nadal e Djokovic. Khachanov ha tutto da guadagnare e niente da perdere: la semifinale è già un risultato straordinario, e con il suo miglior tennis sa che le sorprese sono sempre possibili. Il grande tennis di Flushing Meadows continua sull'Arthur Ashe Stadium a partire dalle 21.00 ora italiana.

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