Italia fuori dal BJK Cup: l'Ucraina vince 2-0 a Shenzhen
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Italia fuori dal BJK Cup: l'Ucraina vince 2-0 a Shenzhen

La Nazionale italiana esce sconfitta 2-0 dalla semifinale del BJK Cup 2026. Kalinina batte Grant 6-3, 6-4 e poi Svitolina demolisce Paolini 6-2, 6-2. Per la prima volta, l'Ucraina è in finale.

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Tennis Post Redaktion

3 min read · 26 settembre 2026

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Foto: Foto: Wikimedia Commons

La fine di un regno

L'Italia non è più campionessa in carica del Billie Jean King Cup. Sabato 26 settembre, alla Shenzhen Bay Sports Centre, le azzurre — bicampionesse nel 2024 e nel 2025 — sono state eliminate con un netto 2-0 dall'Ucraina: Anhelina Kalinina ha battuto Grant per 6-3, 6-4, e Elina Svitolina ha poi liquidato Jasmine Paolini per 6-2, 6-2. Per la squadra azzurra si tratta di una sconfitta bruciante al momento sbagliato, contro un'avversaria che ha dominato entrambi i rubber senza lasciare mai l'impressione di poter essere rimontata.

L'Italia arrivava a Shenzhen con grandi ambizioni e con un roster di altissimo livello. Paolini, finalista nei major e punto di riferimento della Nazionale, era attesa come la chiave per superare ogni ostacolo. Invece, l'Ucraina ha mostrato una superiorità tattica e mentale che ha lasciato poco spazio alle azzurre in entrambe le sfide.

Kalinina implacabile contro Grant

Anhelina Kalinina ha aperto la semifinale con una prestazione di grande concretezza contro Grant. La giocatrice ucraina ha costruito il game plan in modo chirurgico: spingere in profondità dal centro del campo, variare con il drop shot nei momenti chiave, e non concedere mai all'italiana il tempo necessario per imporre il suo ritmo. Il primo set è scivolato via 6-3, con pochi scambi davvero equilibrati. Nel secondo, Grant ha dimostrato carattere riuscendo a strappare il break sul 3-3, ma Kalinina ha risposto a tono, risalendo immediatamente e chiudendo 6-4 in 85 minuti complessivi.

Kalinina non aveva perso un set nell'intero torneo a Shenzhen. Con la vittoria su Grant, ha mantenuto quel record intatto nel momento più importante della settimana per l'Ucraina.

Paolini non basta: Svitolina chiude i conti

Con l'Italia già sotto 0-1, tutto il peso della semifinale è ricaduto su Jasmine Paolini. Il compito era improbo: rimontare da sola contro una delle giocatrici più in forma dell'autunno. Elina Svitolina, capitana e trascinatrice dell'Ucraina, ha risposto con una delle sue migliori prestazioni della stagione. Percentuale di prime in campo altissima, risposta aggressiva e copertura difensiva pressoché impenetrabile: il 6-2, 6-2 finale è uno specchio fedele dell'incontro. Paolini non ha mai avuto la sensazione concreta di poter rientrare in partita, e non ha mai condotto di un break nel corso dell'intero match.

È una sconfitta che fa riflettere. L'Italia ha costruito un ciclo vincente straordinario negli ultimi due anni, ma in questa occasione si è trovata di fronte a un'avversaria che ha giocato il miglior tennis possibile in entrambi i singolari. Non è la fine di un percorso, ma certamente la fine di un dominio.

L'Ucraina in finale: domenica sfida la Cechia

Per Svitolina e compagne si apre invece una pagina storica: domenica 27 settembre disputeranno la loro prima finale assoluta nella storia del tennis di squadra ucraino a questa competizione. L'avversaria sarà la Repubblica Ceca, che venerdì ha eliminato la Spagna 2-0 grazie ai successi di Linda Noskova e Karolína Muchová. I cechi sono finalisti abituali e portano la loro esperienza come vantaggio principale. La finale è in programma domenica alla Shenzhen Bay Sports Centre: qualunque sia l'esito, il BJK Cup 2026 ha già trovato la sua protagonista a sorpresa.

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